Ricercatore (M - FIL03)

Lo scardinamento della visione meccanicistica a partire dalle scoperte delle scienze naturali tra ‘700 e ‘800 introduce l’esigenza di modificare la comprensione del concetto di vita. Nessun movimento rettilineo può giustificare l’autoprodursi dell’organismo. Nell’ambito della biologia si sviluppano perciò vari modelli (vitalismo, preformismo, epigenesi) dai quali deriva un ampio dibattito, non solo tra gli scienziati interessati ad uscire dalle strettoie della fisica meccanicistica, ma anche tra i filosofi. In questo contesto, la ripresa della concezione aristotelica di vita costituisce un punto cruciale di analisi, richiamando la sua concezione teleologica come una delle più plausibili vie per la comprensione del vivente. Il confronto con questa nuova concezione della vita impone l’introduzione di un pensiero che non segua più una processualità lineare, ma sia capace di tenere in sé e giustificare il procedere contraddittorio della realtà: il pensiero dialettico.

Intento principale della ricerca è la ricostruzione dell’analisi hegeliana del concetto di vita e il legame tra pensiero e vita. A partire da questo filone principale, la ricerca si articola in due direzioni, da un lato la ripresa della riflessione aristotelica sulla teleologia, come modello fondativo nella interpretazione della vita e della storia e, dall’altro, l’evoluzione di questi temi nella riflessione jaspersiana. Ai fini della realizzazione della ricerca si prevedono missioni all’estero, per un’analisi delle fonti e della più recente bibliografia, nonché l’organizzazione di un congresso internazionale e di alcuni seminari, volti all’approfondimento di questi aspetti.

 

  1. Hegel/Idealismo tedesco: con particolare attenzione all’ambito della filosofia teoretica e pratica, in particolare al rapporto tra religione e filosofia; la vita e il vivente; ricordo, memoria e libertà.

1.2. Fondamenti della dialettica: il rapporto con la filosofia aristotelica.

1.3. Eredità della dialettica: la tradizione italiana di Spaventa e il problema del cominciamento.

 

  1. Karl Jaspers: con particolare attenzione alle questioni della psicopatologia in relazione ai rapporti: psicopatologia e soggettività; comprendere e spiegare.

2.2. Le forme del delirio e il rapporto con la fenomenologia. I casi della gelosia e della nostalgia

2.3. La riflessione jaspersiana sull’origine.


Parole Chiave: Dialettica; Vita; Soggettività; Memoria; Delirio.


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Dipartimento di Scienze Filosofiche, Pedagogiche ed Economico-Quantitative
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